La vita é una tale distrazione che non ti lascia neanche prender coscienza di ciò da cui ti distrae.
- Franz Kafka

“La sosta è una situazione di traffico che non crea particolari problemi di sicurezza ma richiede comunque il rispetto di alcune precise regole fondamentali per una buona convivenza e la migliore qualità della vita.
Talvolta, per motivi di traffico o di ristrettezza della carreggiata,
alcune strade anzi che essere a doppio senso di circolazione vengono rese a senso unico.
Per evitare la possibilità di incidenti esse devono essere opportunamente segnalate.”
L’uomo è uno stupido.
Tu pensi che voglia qualcosa in cambio.
In realtà è uno stupido
che darebbe la vita
per farti felice.
Senza minimamente pensare
a cosa troverebbe nell’aldilà.
L’uomo è uno stupido.
Deve poter dare la vita.
Forse sembra poco
ma non lo è affatto.
E’ solamente semplice:
Tu pensi di esser felice senza di lui
e tu sei la sua vita.

“(…)
E qui dall’altra parte siamo noi
incerti ed affannati siamo noi
violenti ed impacciati siamo noi
che, non ne veniamo mai
a capo, mai a capo…
Noi sicuri e controllati siamo noi
convinti e indaffarati siamo noi
che, non ne veniamo mai a capo
mai a capo…”
confusione.
la stanchezza rifiuta il sonno
come fosse l’ultimo bicchiere
e un urlo nella testa
che mi dice “arrenditi!”
mentre sgomito nella nebbia
cercando non so cosa…
di vivere soltanto
senza capire se odiare
o smetter solo di amare.
vorrei da un lato dimenticare
e dall’altro ritornare:
ogni scelta è incompatibile
col resto del mondo.
vorrei soltanto accettare
(”arrenditi! arrenditi!”)
confusione
odio
confusione
oblìo
confusione
è ingiusto…
perder tutto
come fosse
un pugno
di mosche.

“Ti direi che non mi importa
Che tu possa stare male
Ti direi che ti ho tradito
Che ho succhiato altro sangue
Ti direi che non ho voglia
Di ascoltare i tuoi problemi
Non mi importa se tu vivi
A Londra Tokyo New york
Ti direi che non mi frega un cazzo
Delle tue paure
Ho già le mie che urlano più forte, più forte
Solo una cosa
Io sto male
Non voglio più stare con me
Non voglio più dipingere quel che non c’è
Non voglio più leggere scrivere e dire
Che lei non mi toccherà più
Non mi basta distruggere
A me non mi basta lanciare quest’ultimo grido
Quest’ultimo gemito
Mi toccherò e morirò solo per lei
Ti direi che non rispetto
Le tue grandi confessioni
Ti direi che non intendo
Misurare le parole
Voglio scavare un solco profondo
Tra me e te
Tra me e te
Voglio che mi odi con tutte le tue forze
Non voglio ricordare
Non voglio cose da ricordare
Perché fa male”